Fotoringiovanimento: Tecniche di medicina estetica NON CHIRURGICA Chirugia estetica. Medicina Estetica: Rughe e Photoaging, rimedi alle smagliature, contorno labbra, cicatrici post acneiche

 

   Fotoringiovanimento non ablativo (non chirurgico)

 

Due metodologie

1)   LUCE PULSATA AD ALTA INTENSITA’ ( vedi scheda)

Dopo aver impostato i vari parametri operativi (fluenza, lunghezza e numero degli impulsi emessi), a seconda del grado di fotoaging e del fototipo cutaneo, si applica del gel trasparente sulla cute da trattare e si comincia la seduta facendo scorrere il manipolo, colpo dopo colpo,su viso, collo e scollato.

L’ampio spettro di emissione della lampada consente di trattare contemporaneamente lentiggini solari, irregolarita’ nella distribuzione della melanina, tipica dell’invecchiamento cutaneo, capillari molto superficiali e ramificati (couperose) e al tempo stesso di trasmettere energia termica (calore) in profondita’(mentre l’epidermide viene raffreddata), stimolando cosi’ la neoformazione di collagene e il suo rimodellamento (non paragonabile a quello che si puo’ ottenere con una tecnica chirurgica di resurfacing).

E’ necessaria una seduta ogni 3 settimane per almeno 3-5 volte.

 2)TERAPIA FOTODINAMICA ( vedi scheda)

Dopo aver applicato, sull’intera area fotodanneggiata, una crema contenente 5-ALA in occlusione per circa 2 ore, si procede all’irradiazione con luce rossa per 10-20 minuti.

Viene eseguita una seduta ogni 3-4 settimane per 3-5 volte.

Si assiste ad un progressivo miglioramento delle rughe, delle efelidi, di vecchie cicatrici e ad una diminuzione dei pori dilatati, con una riduzione significativa della produzione di sebo.

La riduzione delle rughe viene spiegata dalla formazione di fibrosi dermica (non cicatrice), documentata istologicamente.

 

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Last Update : 19-10-2007.      

Credits: P&P Project